Mario Pagliaro

Mario Pagliaro, durante una lezione all'Accademia delle Scienze della Russia, a Mosca, nel 2017
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Chimico e docente di nuove tecnologie dell'energia, Mario Pagliaro è primo ricercatore al CNR di Palermo. Nel 2014 è stato insignito del titolo di Fellow dalla Royal Society of Chemistry "per i suoi significativi contributi alle scienze chimiche". Nel 2016 la Virtual Italian Academy lo ha inserito fra i ricercatori italiani più citati a livello internazionale nel campo della nanotecnologia e della scienza dei materiali.

Il suo Gruppo di ricerca collabora con ricercatori di 20 Paesi, inclusi Israele, Cina, Usa Canada e Portogallo progredendo la nanochimica per lo sviluppo delle tecnologie della chimica verde e della bioeconomia, in cui è centrale il ruolo dell'energia solare. Si devono ai ricercatori del suo Gruppo, nell'ambito di numerose cooperazioni internazionali, alcune importanti scoperte riportate in oltre 180 pubblicazioni scientifiche internazionali, 24 delle quali hanno avuto dedicato la copertina da riviste dello standing di ChemSusChem, Nanoscale, Catalysis Science & Technology e ChemCatChem

Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca dall'Università di Palermo nel 1998, in margine al lavoro condotto con David Avnir alla Hebrew University of Jerusalem, ed Arjan de Nooy al TNO Food Research Institute a Zeist (Paesi Bassi). Alla fine del 2000, è divenuto ricercatore presso l'Istituto di Chimica e Tecnologia dei Prodotti Naturali del CNR fondato dal Professore Giulio Deganello.

Dal 2011 il suo Gruppo di ricerca organizza ogni anno in Sicilia le Conferenze internazionali SuNECFineCat, divenute rapidamente fra i maggiori appuntamenti in Europa nel campo dell’energia solare e della catalisi. Nel 2009, è stato chairman del 10th FIGIPAS International Meeting in Inorganic Chemistry ("a smashing success"). Dal 2004 cura l'organizzazione del Seminario "Marcello Carapezza", che nel 2011 si è tenuto alla Camera dei Deputati.

Co-autore di 20 libri, valuta regolarmente progetti di ricerca per conto di alcune fra le più importanti istituzioni a supporto della ricerca scientifica al mondo: Agence Nationale de la Recherche, Royal Society, Israel Science Foundation, Pazi Foundation, US-Israel Binational Foundation, Estonian Research Council, German Academic Exchang e Service, Poland National Science Centre, Research Foundation - Flanders, e ACS Petroleum Research Fund. E' referee per quasi tutti i principali giornali scientifici nei campi della chimica, dell'energia e della scienza dei materiali.

E' componente degli Advisory Board di Chemical Society Reviews, Energy Science & Engineering, Sustainable Chemistry and Pharmacy, ChemistryOpen e Chimica Oggi - Chemistry Today, e degli Editorial Board di ChemistrySelect, Chemistry Central Journal, Silicon, Coatings e Letters in Organic Chemistry.

Nel 2016 è stato nominato è co-editor della sezione “Green and Sustainable Chemistry” di Chemistry Central Journal. Dal 2017, tiene la rubrica bimestrale “Biomaterials & Nanomaterials” su Chimica Oggi - Chemistry Today

E' chiamato a far parte regolarmente di commissioni internazionali di esame per il conferimento del dottorato da parte di primarie Università europee, incluse la Rey Juan Carlos University di Madrid, la Katholieke Universiteit Leuven,  e l’Université Lille 1 Sciences et Technologie.

Attualmente è curatore insieme a Bert Sels della themed issue "Supported Molecular Catalysts" di ChemCatChem la cui pubblicazione è in programma a inizio 2018, e della special issue "Catalysis and Biocatalysis" issue of Chimica Oggi/Chemistry Today di Settembre 2017. Nel 2015 ha curato con Paolo Fornasiero la pubblicazione della special issue "Pd Catalysis" di ChemCatChem. Nel 2014, con Jean-Marie Nedelec, ha curato la pubblicazione della themed issue "Hybrid Materials" di Nanoscale, e nel 2011 insieme a Graham Hutchings quella di "Heterogeneous Catalysis for Fine Chemicals" di Catalysis Science & Technology.

Nel giugno 2017 ha tenuto a Mosca su invito dell’Accademia delle Scienze della Russia due lezioni sui risultati del suo Gruppo di ricerca nel campo della nanochimica e della bioeconomia. Nel 2012, a maggio, ha tenuto a Quebéc una delle key lectures su invito al 22nd Canadian Symposium on Catalysis. Nel successivo ottobre dello stesso anno l’ETH (il Politecnico di Zurigo) lo ha invitato a tenere una lecture sull'idrogeno solare. Nel 2008 l'Università di Amsterdam lo ha invitato a tenere la "John van Geuns Lecture". Nel 2010 ha tenuto su invito una delle key lectures dell'8th Eurofedlipid Congress. Nel 2005 è stato Maître de conférences associé alla Ecole Nationale Superieure de Chimie di Montpellier.

A fine 2016 è stato selezionato primo dei cinque Top Author della prestigiosa Organic Process Research and Development insieme a scienziati del livello di Klavs Jensen, C. Oliver Kappe, Shinya Yoshida, e Stefan Abele. Nel Marzo 2016 è risultato nel top 10% degli autori più citati nel settore General Chemistry dei giornali della Royal Society of Chemistry. Nel 2012 il CNR ha selezionato l’articolo “A new class of heterogeneous Pt catalysts for the chemoselective hydrogenation of nitroarenes”, fra oltre 14mila articoli scientifici pubblicati nel corso del precedente biennio, per l’edizione 2012 degli Highlights CNR finalizzati a descrivere la ricchezza e la poliedricità scientifica dell’Ente.

Nell’Ottobre del 2016 e poi ancora Marzo e a Maggio del 2017, è stato invitato dalla Camera dei Deputati ad intervenire a tre importanti convegni, rispettivamente sui temi dell’innovazione, e sulla collaborazione scientifica e tecnologica fra Italia ed Israele. A quest’ultimo convegno sono intervenuti anche il presidente del CNR e il presidente della Commissione Finanze della Camera.

Nel novembre del 2016, ha presentato al Ministro del Lavoro e al Sottosegretario di Stato all’Istruzione e alla Ricerca Scientifica, il primo impianto di estrazione integrale di biofenoli delle olive installato presso un primario frantoio siciliano nell’ambito di una partnership  definita dal Sottosegretario di Stato come “uno straordinario esempio di progettualità del CNR”.

Dal 2016 è componente del Comitato tecnico scientifico nazionale di Legambiente, la maggiore associazione ambientalista italiana. Nel 2015 (settembre-dicembre) è stato presidente di AMG Energia, società partecipata del Comune di Palermo. Nel 2013, firmato dell’eminente chimico italiano Michele Rossi, Silicon ha pubblicato un ampio articolo dedicato alle sue attività scientifiche.

Nel 2008, quando in pochi credevano possibile uno sviluppo significativo dell’energia solare, ha coniato il termine “Helionomics” nel libro Flexible Solar Cells. I risultati del suo Gruppo di ricerca sono stati ripresi dalla stampa nazionale ed internazionale, oltre ad essere utilizzati anche per la formulazione di importanti atti parlamentari.

Cura una vastia attività di divulgazione e “Terza Missione” (Anvur): dal recente intervento al Green Social Economy Summit 2017, a molteplici interventi in radio e televisioni. Editorialista di numerosi quotidiani e riviste, ha scritto per Economia & Management, L'Impresa, Linkiesta, Europa, Sapere, Repubblica (edizione di Palermo) e Quotidiano di Sicilia. All’inizio del 2017 è stato fra i primi cento blogger nel campo della scienza, della salute e dell’innovazione, selezionati per scrivere su Blog Italia, la nuova piattaforma blog dell’Agenzia Giornalistica Italia.

Esperto in sostenibilità e nell'adozione pratica del lean thinking, il Dr Pagliaro ha una prolungata esperienza come docente di nuove tecnologie dell'energia, sostenibilità e management.

Da tempo, lavora alla fondazione in Sicilia del nuovo Istituto per l'Energia solare e la Bioeconomia del CNR.

Nel 2014 è stato insignito di uno dei Cerisdi Awards.

Contatto

mario.pagliaro@cnr.it
Twitter: @helionomics


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