BESS e Agrivoltaico

Tavola rotonda BESS e Agrivoltaico agli
          Energy Transition Days organizzati da Sonepar a Catania il 2
          Luglio 20262-Jul-2026 - Moderata dal Direttore di Solare B2B, Davide Bartesaghi, con Mario Pagliaro del CNR come esperto, si è svolta oggi a Catania presso il centro congressi "Le Ciminiere" una tavola rotonda di altissimo livello sui sistemi di accumulo dell'energia e l'agrivoltaico per gli Energy Transition Days organizzati da Sonepar Italia.

La giornata ha visto dialogare Michele Giovanni Sofia di Aiko Energy, Massimo Libero di Alusistemi, Alessandro Soragna di Sungrow, Diego Zarrelli di Hikvision, Giuseppe Continisio di Contact Italia, e Vittorio Gargiulo di Huawei.

"Utilizzando le enormi aree dismesse come le cave e le discaariche esauste oppure i terreni industriali marginali e quelli bonificati, si previene qualsiasi conflitto fra fotovoltaico, territorio e agricoltura" ha esordito Pagliaro.

Che citando l'ultima edizione del Sicily Solar Report ha ricordato come in Sicilia fra cave e miniere dismesse, siti di interesse nazionale e discariche la superficie immediatamente disponibile superi i 4mila ettari.

"Inoltre, specialmente nell'asssolata Sicilia" ha continuato l'autore di Helionomics "realizzando in modo appropriato impianti agrivoltaici di taglia intermedia, cioè tipicamente intorno ai 100 kW, le imprese agricole possono coniugare produzione di energia pulita, creazione di ulteriore reddito attraverso la vendita dell'energia, e persino un miglioramento delle colture grazie all'abbassamento delle temperature estive diurne e all'ombreggiamento dovuto alle strutture sopraelevate dei pannelli fotovoltaici.

Tavola rotonda BESS e
          Agrivoltaico agli Energy Transition Days organizzati da
          Sonepar a Catania il 2 Luglio 2026"In altre parole, facendo bene le cose è possibile evitare conflitti come quelli dovuti ai grandi impianti fotovoltaici su terreno che sottraggono fecondi terreni all'agricoltura".

L'importanza di utilizzare strutture di supporto dei moduli adeguate alla grande viarabilità stagionale del clima e alle condizioni climatiche sfidanti dell'estate meridionale e siciliana è staa sottolineata tanto da Giuseppe Continisio che da Massimo Libero.

Sofia ha ricordato l'importanza di utilizzare moduli fotovoltaici dotati tanto di avanzate certificazioni di sicurezza che dalla filiera produttiva certificata che garantisca poi la piena "bancabilità" dell'investimento in relazione all'intera durata di vita media di un grande impianto fotovoltaico.

Zarrelli ha spiegato come sia la tecnologia del monitoraggio dei grandi impianti fotovoltaici basato sull'uso delle termocamere, ormai abbinate ad algoritmi di intelligenza artificiale, a spiegare il boom della domanda registrato dalla propria azienda negli ultimi anni tanto in Italia che nel resto del mondo.

Tanto Gargiulo che Soragna hanno ricordato l'eccezionale sviluppo tecnologico della tecnologia di accumulo dell'energia nei sistemi BESS a base di batterie agli oini di litio, capaci ormai di accumulare in un singolo container 4-5 MWh (megawattora) di energia elettrica.

Soragna ha anche ricordato come la sua azienda stia per lanciare i sistemi di accumulo BESS "allo stato semi-solido" che, ha ricordato Pagliaro, si riferisce alla natura dell'elettrolita utilizzato nelle celle elettrochimiche che compongono le batterie al litio.

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