Mario Pagliaro's Newsletter, 4 Giugno, 2012:

Il solare termico in Sicilia

Sommario
La semplice e potente tecnologia per produrre il calore dal tetto in Sicilia è molto più sviluppata di quanto si pensi.
Secondo l’edizione 2011 del Rapporto “Comuni Rinnovabili” di Legambiente sarebbero 4.384 i Comuni italiani in cui sono installati pannelli solari termici. Di questi una trentina sarebbero in Sicilia per cui ci sarebbe molto più solare termico in Friuli che in Sicilia.

Nel dettaglio, i Comuni colorati in giallo hanno installazioni comprese tra 1 e 300 mq mentre -- poiché basta che un privato abbia un impianto per fare colorare la mappa in giallo -- bianco significa zero assoluto.

In altre parole, buona parte delle case esistenti in Sicilia incluse quelle le isole minori sarebbero prive degli impianti solari termici. Ma il dato è fuorviante perché stima l'installato solare termico in base alla replica dei Comuni ad un questionario inviato mesi prima dalla stessa associazione ambientalista (questionari inviati ad oltre 8.000 Comuni, e dati incrociati con quelli di Provincie e Regioni che hanno promosso bandi pubblici di cofinanziamento).

In realtà, gli impianti solari termici non sono connessi ad alcuna rete e i Comuni siciliani non hanno alcuna idea del totale dei pannelli installati sui tetti degli immobili ricadenti nel loro territorio. Inoltre, la gran parte di essi non dà alcun seguito alla richiesta di informazioni di Legambiente.

Né dispone dei dati regionali l’Associazione italiana solare termico (Assolterm).

La nostra stima è che in Sicilia il solare termico installato sia almeno 10 volte maggiore di quello stimato del Rapporto in questione, e che gli impianti realmente installati siano almeno 8mila, in crescita del 40% sull’anno precedente. Scrivevano appunto gli autori del su citato Rapporto che:

«Il censimento di questa fonte risulta il più complesso da ricostruire perché gli impianti non sono collegati alla rete elettrica come accade per le altre tecnologie rinnovabili e gli Enti Locali spesso non hanno un monitoraggio dei processi di diffusione sul proprio territorio».

In realtà, la Sicilia (come la Puglia) ospita persino due aziende che producono eccellenti tecnologie per il solare termico e che contribuiscono a far diminuire il grado di dipendenza dall’estero che ancora nel 2006 vedeva la domanda italiana di collettori solari coperta per il 77% dalle importazioni a fronte di un solo 23% dalla produzione nazionale.

A Ragusa, c’è la Sonnen Energie che ha inventato e brevettato un boiler che rende disponibile in breve tempo una certa quantità di acqua calda senza attendere il riscaldamento solare di tutto il contenuto.

Poco distante, a Comiso, la Tau Clima produce il Tausolar: un sistema solare termico completo con cui le famiglie siciliane possono autogenerare il 90% del proprio fabbisogno di acqua calda sanitaria. Dal settembre 2011, la legge nazionale ormai obbliga anche in Sicilia ad installare gli impianti solari termici nelle nuove costruzioni, per coprire almeno il 50% dei loro fabbisogni di produzione di acqua calda.

Cosa manca dunque ad una diffusione ancora più massiccia ed ubiqua del solare termico in Sicilia? Tre cose:

  1. La diffusione dell’informazione fra famiglie e imprese
  2. La formazione degli installatori
  3. La formazione degli imprenditori dell’edilizia.

Se per la formazione degli installatori, molto stanno facendo le stesse imprese del solare termico, restano gravi l’assenza di investimenti in un marketing nuovo ed efficace delle imprese del solare, e la mancanza di formazione degli imprenditori dell’edilizia.

Perché sono loro i primi a dover conoscere in modo sintetico, ma aggiornato e corretto, i vantaggi, i prezzi e le rese economiche ed energetiche offerte dalle diverse tecnologie del solare termico.

Per saperne di più

Il Sicily's Solar Report del Polo fotovoltaico della Sicilia.

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