Sui formidabili nuovi usi della glicerina la prestigiosa lezione tenuta dal ricercatore italiano all’Università di Amsterdam

Mario Pagliaro ad Amsterdam per la “John van Geuns Lecture”

PALERMO (14/11/08) – E’ stato il ricercatore del Cnr Mario Pagliaro a tenere il 12 novembre ad Amsterdam la prestigiosa “John van Geuns Lecture” 2008 dell’Università di Amsterdam.

Tema della lezione, intitolata Glycerol: A New Platform Chemical and Energy Vector, i formidabili nuovi usi della glicerina come materia prima dell’industria chimica, ovvero come preziosa fonte energetica secondaria per una molteplicità di usi.

«L’industria chimica globale – dice Pagliaro – sta ristrutturando la propria enorme produzione merceologica utilizzando sempre di più le sostanze rinnovabili tratte dalla biomassa come materie prime. E la glicerina, fino a poco tempo fa sintetizzata dal petrolio ed oggi ottenuta in oltre un milione di tonnellate dalla produzione del biodiesel, ne è un clamoroso esempio.

«E quando – aggiunge lo scienziato italiano – fra qualche mese entreranno in commercio i primi telefonini e i primi computer portatili alimentati da semplici celle elettrochimiche che usano come combustibile cartucce di innocua glicerina al posto del tossico metanolo, allora anche il pubblico inizierà ad apprezzare i frutti di questa rivoluzione fino adesso apparentemente invisibile».

A Palermo il Laboratorio del Cnr guidato da Mario Pagliaro conduce da anni ricerche sui materiali nanostrutturati per le più svariate applicazioni: dai catalizzatori per la chimica fine alla protezione chimica e biologica delle superfici; dalla fotovoltaica di nuova generazione, all’uso efficiente delle sostanze rinnovabili. Ricerche e attività formative che si svolgono fra il capoluogo siciliano e i Laboratori di ricercatori leader di 11 Paesi.

«L’invito dell’Università di Amsterdam – sottolinea Pagliaro – fa onore alla ricerca chimica italiana e quella del Cnr. Nonostante i continui tagli ai finanziamenti pubblici e l’inesistenza di un sistema basato sul merito, anche in Italia e anche al Sud è del tutto possibile fare ricerca ad alto livello, attraendo fondi e ricercatori dal resto del mondo.

«Per consolidare il lavoro fatto a Palermo – conclude Pagliaro – occorre che il Governo introduca finalmente la valutazione con cui premiare con nuovi fondi e nuovo personale i Laboratori produttivi e chiudere quelli improduttivi. Se il nuovo Governo sarà in grado di farlo, il triste fenomeno della fuga dei cervelli si concluderà rapidamente, e l’Italia tornerà ad essere una grande potenza scientifica».

Cosa: Lezione John van Geuns
Chi: Mario Pagliaro (Cnr)
Dove: Amsterdam, Universiteit van Amsterdam
Quando
: 12 novembre 2008 

Ulteriori informazioni:
Dr. Mario Pagliaro (Cnr)
Tel: 091 680 93 70; E-mail: mario.pagliaro@ismn.cnr.it

Per saperne di più

L'articolo di Mario Pagliaro Le politiche del lavoro, dell’innovazione e della ricerca contro la fuga dei cervelli (PDF, 7 febbraio 2006).
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