Il 3 ottobre a Bagheria il convegno sui nuovi usi del metano e del solare in Sicilia

«Dal sole e dalla terra» Nuova energia per la Sicilia

PALERMO (29/09/07) - «Empty words just add carbon dioxide». Ovvero, la parole vuote non fanno che aggiungere anidride carbonica. E' lo slogan mutuato dalla pubblicità di una multinazionale dell'energia che ispira l’incontro pubblico "Dal sole e dalla terra. La nuova energia per la Sicilia" in programma mercoledì 3 ottobre alle 9,30 a Bagheria presso la Villa dei Principi di Cattolica.

I nuovi polimeri fotovoltaici; il biodiesel; il metano usato nelle celle a combustibile per generare caldo, freddo ed elettricità; gli interventi del Governo e quelli della comunità scientifica per la diffusione delle nuove tecnologie; la testimonianza delle imprese passate realmente al fotovoltaico.

Sono gli argomenti del seminario organizzato dall'Institute for scientific methodology (Isem), in collaborazione con la Cisl, la città di Bagheria e il consorzio Metropoliest.

Ne discutono Biagio Sciortino (sindaco di Bagheria), Mario Pagliaro (Isem, Cnr), Sergio D'Antoni (viceministro dell'Economia), Marcello Gulisano (Agroenergia Sicilia), Guido Bissanti (Ordine degli Agronomi), Ignazio Licata (Isem), Ferdinando Calaciura (Donafugata) e Giuseppe Lupo (Cisl).

«E' paradossale -- dicono Pagliaro e Licata -- che la Sicilia, esportatrice di energia elettrica e di petrolio, paghi l'energia elettrica oltre il doppio che al centronord; oppure che da noi il solare fotovoltaico installato sia inferiore a quello di Bolzano. Con il petrolio a 85 dollari al barile e la crisi ambientale in corso, è giunto il tempo di avviare in Sicilia trasformazioni profonde e progressive coinvolgendovi la comunità».

I polimeri fotovoltaici di imminente commercializzazione sono film trasparenti a basso costo che aprono la via ad una diffusione di massa della tecnologia. Stampati su rullo proprio come i giornali (foto, Nanosolar Inc.), vengono poi facilmente applicati a tetti, pareti e finestre.

Il biodiesel è un combustibile derivato da oli vegetali e l'Italia ne è il terzo produttore europeo con 447mila tonnellate. Le celle a combustibile sono pile ad altissima efficienza alimentate da un combustibile come il metano in grado di generare elettricità e calore con rendimenti superiori all'80%. Così, invece di bruciare in caldaia il metano -- che ha ormai raggiunto il prezzo di 30 centesimi a metro cubo -- aziende ed ospedali possono farsi da sé l'energia come avviene ad esempio al Policlinico di Magdeburgo.

Donnafugata produce dal sole il 30% del fabbisogno energetico delle sue cantine vinicole in Sicilia. Agroenergia Sicilia è il consorzio di imprese agricole che con la prossima semina darà il via alla produzione di biodiesel in Sicilia. L'Isem è l’istituto di ricerca e formazione che CNR, Comune di Bagheria e Confindustria Sicilia in corso di costituzione. La Sicilia è la regione europea con la maggiore irradiazione solare (anche 1700 kWh/m2) ed è meta di ben due metanodotti, uno proveniente dalla Libia e l’altro dall’Algeria (oltre ad avere il proprio metano estratto ad esempio nel Ragusano).

«Lo scopo dell’incontro - aggiungono Licata e Pagliaro -- è quello di proporre a in modo semplice a imprese, pubbliche amministrazioni, banche e famiglie soluzioni praticabili e innovative su un tema di grande interesse sociale, economico ed ambientale».

Maggiori informazioni:
Dr. M. Pagliaro (Cnr, Isem)
Tel: 091 680 93 70 - 328 628 03 99
E-mail: mario.pagliaro@ismn.cnr.it 


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