Pensare snello. Passare ad una produzione tirata dalla domanda, acquisendo la flessibilità del lavoro necessaria per far fronte alle incredibili variazioni del mix dei prodotti richiesti al tempo della "coda lunga".
Cambiare con il lean-thinking per trasformarsi in organizzazioni molto più produttive e capaci di conseguire livelli molto più elevati di qualità, rapidità e flessibilità. La formazione è al corso
L'Impresa Snella della P m/a.
Come hanno fatto per esempio i tedeschi della Porsche che hanno avuto un tale successo nel ristrutturare l'azienda da filiare la consulenza Porsche Consulting per insegnare ad altre imprese a fare lo stesso (e che hanno già nel nostro Paese centinaia di imprese clienti).
E con 5 principi sono in grado di mettere in crisi le imprese concorrenti ovunque esse siano:
1. Definire il valore
Il consumo di risorse è giustificato solo per produrre valore altrimenti è spreco. Definendo con precisione il valore in termini di prodotti specifici con caratteristiche specifiche, offerti a prezzi specifici attraverso un dialogo con clienti specifici, il valore viene definito dal cliente ed assume significato solamente se espresso in termini di un prodotto o di un servizio in grado di soddisfare le sue esigenze ad un dato prezzo ed in un dato momento.
2. Identificare il flusso di valore
Il flusso di valore per un dato prodotto consiste nell'intera gamma di attività necessarie per trasformare le materie prime in prodotto finito. L'analisi del flusso di valore mette sempre in evidenza grandi quantità di spreco attraverso la classificazione delle attività in 3 categorie:
- Attività che creano valore (tutte quelle il cui costo può essere trasferito al cliente)
- Attività che non creano valore ma necessarie (non sono eliminabili con gli attuali sistemi di sviluppo prodotto, gestione ordini e produzione)
- Attività che non creano valore e non necessarie (possono quindi essere eliminate da subito).
3. Fare scorrere il flusso
Le attività creatrici di valore devono formare un flusso. E invece di ragionare attraverso "lotti", "funzioni" e "uffici", i compiti possono quasi sempre essere eseguiti in modo più efficace se il prodotto viene lavorato ininterrottamente dalla materia prima al prodotto finito.
4. Fare in modo che il flusso sia "tirato" dal cliente
Sono i clienti a tirare il processo che crea per loro valore. Che vuol dire acquisire la capacità di progettare, programmare e realizzare solo quello che il cliente vuole nel momento in cui lo vuole.
5. Ricercare la perfezione
Praticare il miglioramento continuo. Applicando realmente i primi quattro principi si creano infatti sinergie impensabili che mettono in moto un processo continuo di riduzione dei tempi, degli spazi, dei costi.