Paul - Mario Pagliaro's blog

Saturday, August 04, 2007

 

La nuova energia per la Sicilia

Dalla sua introduzione commerciale all'inizio degli anni '70 dello scorso secolo, i pannelli solari fotovoltaici basati sui “wafer” di silicio per la generazione di elettricità hanno goduto di ampi sussidi pubblici. Ancora oggi, produrre ed installare simili pannelli per produrre 1 kWh (chilowattora) di energia costa 6500 euro.


Non sorprende, dunque, che l’industria dei prodotti fotovoltaici abbia un fatturato globale di soli 11 miliardi di $ e, sebbene sia in crescita del 35% annuo, contribuisca per meno dello 0.1% dell’industria globale dell’energia (15 TeraWh, una quantità che a sua volta cresce ogni 10 anni dell’equivalente dell’intero consumo energetico americano corrente).


Eppure, la crisi ambientale ed energetica globale nella quale siamo entrati -- con il petrolio oltre i 70 $ al barile, e i cambiamenti climatici dovuti alla concentrazione atmosferica di CO2 raddoppiata -- ci richiede di fare dell'energia solare una fonte energetica maggiore.

Per riuscirci, abbiamo bisogno di un processo di innovazione tecnologica rivoluzionario, e non semplicemente evolutivo. Ed è quello che sta per accadere con le celle solari in plastica di imminente commercializzazione.

I “wafer” di silicio sono spessi, fragili e molto costosi; le celle solari su polimero usano invece un film molto più sottile di materiale fotoattivo che viene stampato (!) su un rullo -- esattamente come avviene per questo giornale -- con un enorme abbattimento dei costi di produzione.

Oltre ad una riduzione del costo di produzione del 90%, i nuovi prodotti fotovoltaici in questione invece che richiedere maggiori installazioni solari, saranno basati quindi sull’integrazione a basso costo della funzionalità fotovoltaica in manufatti e strutture di uso quotidiano come le finestre, le pareti e i tetti. In questo modo, i prodotti in questione renderanno l’energia solare conveniente e facilmente accessibile, rendendola quindi attraente per i consumatori su base volontaria.

I polimeri sono già sufficientemente efficienti (quelli attualmente in commercio al 5%, ma già oltre il 20% in laboratorio) e sono anche altamente durevoli (perfetta durata in condizioni di uso reali per svariati anni all’aperto). E se pensate che 5% sia insufficiente, ricordate che la famigerata – dal punto di vista ambientale – lampadina ad incandescenza basata sul filo di tungsteno scoperta da Edison aveva ed ha un’efficienza dell’1%.

La Sicilia è la regione europea con la maggiore irradiazione solare (anche 1700 kWh/m2) ed è meta di ben due metanodotti, uno proveniente dalla Libia e l’altro dall’Algeria (oltre ad avere il proprio metano estratto ad esempio nel Ragusano). Ed è proprio nell’uso dell’energia solare, così come in quello innovativo del metano, una delle chiavi del suo nuovo sviluppo economico basato sull’energia pulita e abbondante e la riqualificazione ambientale.

Immaginate un futuro – davvero non lontano -- in cui il metano invece di essere bruciato per produrre calore come avviene nelle normali caldaie, viene ossidato all’interno di un dispositivo commerciale chiamato cella a combustibile come quella installata presso la STMicroelectronics di Catania per produrre elettricità e calore con un rendimento superiore al 70%. Immaginate i supermercati, le scuole, i grandi uffici e persino gli ospedali siciliani che si faranno da sé tutte e tre le forme di energia di cui hanno bisogno – caldo, fresco ed elettricità -- come già avviene al policlinico di Magdeburgo con il metano importato in Germania dalla Russia.

Immaginate case, cantine, fabbriche e capannoni ricoperti dei con i nuovi rivestimenti fotovoltaici che generano il fabbisogno di corrente rivendendo al gestore l’energia elettrica in eccesso reimmessa nella Rete nazionale. Mentre auto e camion utilizzano biodiesel prodotto in Sicilia per circolare senza alcuna modifica da apportare ai motori già esistenti.

Il prossimo 3 ottobre, questi nuovi usi dell’energia solare e del metano e i vantaggi del biodiesel vendono presentati a Bagheria in un convegno aperto al pubblico organizzato dall’Institute for scientific methodology e dalla Cisl al quale interverranno rappresentanti del Governo, imprenditori e ricercatori.

Questo articolo di Mario Pagliaro è stato pubblicato il 25 luglio 2007 dal Quotidiano di Sicilia.

Comments:
Finalmente anche nel nostro paese qualcosa inizia a muoversi speriamo che l'attenzione verso l'energia e la autoproduzione di energia migliori sempre più.

http://www.ilcontoenergia.net
 
E quindi, iniziando solo adesso, è bene che le imprese italiane adottino direttamente il nuovo fotovoltaico.

Il primo corso in Italia per manager e imprenditori si svolge a Palermo dal 25 al 28 febbraio prossimi.


Quelle integrate su una collina alle porte di Roma le ha presentate il 31 gennaio a Los Angeles Arnold Schwarzenegger ad uno dei candidati in corsa per la nomination alle elezioni presidenziali americane.

«Sono le nuove tecnologie fotovoltaiche che consentono di utilizzare l'elettricità solare -- dice Mario Pagliaro, che terrà a Palermo dal 25 al 28 febbraio il primo corso italiano per manager e imprenditori -- in contesti in cui non è possibile né conveniente utilizzare i pesanti pannelli al silicio».

«Quanto costano? Chi le produce? Quando conviene utilizzarle? E come integrare i nuovi moduli flessibili direttamente nei prodotti del Made in Italy?» A queste domande risponde il corso in programma a Palermo a fine mese, al quale è possibile iscriversi sul sito www.i-sem.net.

«La formazione è rivolta ai manager -- dice Pagliaro, autore di Flexible Solar Cells -- perché sono loro che hanno la possibilità concreta di far trarre alle loro imprese i benefici immediati delle nuove tecnologie per l'elettricità prodotta con la luce del sole.

«Frequentando il corso -- continua Pagliaro --, apprenderanno informazioni aggiornate e di immediata utilità pratica; nel contesto di una visione chiara sulla rilevanza strategica dell'energia solare nella nuova epoca che si è aperta con i prezzi degli idrocarburi quintuplicati».

Con oltre 60 megawatt, in Italia nel 2007 si è installato fotovoltaico più di quanto si sia fatto in tutti i 25 anni precedenti. La crescita è stata di oltre il 500% in più in un anno. Mentre quella mondiale è stata superiore al 40%.

In breve, si tratta dell'industria con il più alto tasso di sviluppo al mondo fra quelle significative. In Italia incentivi fiscali e "conto energia" -- la vendita allo Stato dell'energia elettrica fotovoltaica a prezzi remunerativi -- stanno funzionando così bene che si viaggia al ritmo di mille impianti al mese; mentre la Legge finanziaria appena approvata prevede obblighi precisi per i grandi gestori elettrici sui tempi di interconnessione dei nuovi impianti .

Le opportunità di sviluppo economico, sociale ed ambientale aperte dalla diffusione di massa dell'energia solare sono immense. L'Italia entro i prossimi dodici anni dovrà triplicare, dal 5% attuale al 17% la quota di energia rinnovabile. Negli ultimi mesi, accanto alle tradizionali tecnologie al silicio, sono entrate sul mercato nuove tecnologie fotovoltaiche più economiche e versatili, particolarmente adatte al sistema produttivo italiano.

Cosa: Il Nuovo Fotovoltaico (Corso per manager e imprenditori)
Dove e Quando: Palermo, dal 25 al 28 febbraio
Come: Iscrizione al sito www.i-sem.net
Contatto: Tel. 091 680 93 70
 
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