
Beppe Severgnini
mi risponde oggi su Italians in merito alle domande suscitate dalla vicenda dell'incendio alla De Longhi di Treviso.
Condivido il tuo punto di vista, Beppe, ed apprezzo molto il contributo -- che è di tutta la tua carriera giornalistica -- per la costruzione di una pubblica opinione critica e insieme creativa; aperta al mondo e legata all'Italia.
Italians, appunto.
Non c'è sviluppo civile ed economico senza che una popolazione lo voglia. E tuttavia, quando la gestione dello sviluppo fu in mano allo
Stato al Sud vedemmo costruite in pochi anni autostrade sospese nel vuoto e porti formidabili come quello di Gioia Tauro. Non appena le cose andarono nelle mani delle infauste Regioni, ecco 40 anni per completare la Messina-Palermo e 200mila miliardi in 10 anni per rifare marciapiedi e costruire parcheggi (
come dice il mio maestro, Peppino De Rita).
Buon lavoro.