
Ricevo decine di email da parte di
giovani neolaureati nelle più svariate discipline. Tutti mi chiedono consigli su corsi da frequentare; lavori da intraprendere; stage ecc.
Mi permetto dunque di estendere attraverso il blog un consiglio che è quello che faccio a tutti i neolaureati italiani: Andate a lavorare all'estero per almeno 3 anni.
No.
Il
Master "Feyerabend" dell'ISEM è stato pensato per giovani laureati in tutte le discipline e giovani manager
provenienti da tutto il mondo. Il suo costo è più o meno la metà di quanto praticato dalla concorrenza internazionale e cercheremo di offrire delle borse di studio per la frequenza del Master (che però è interamente in inglese e richiede una conoscenza approfondita della lingua).
Il motivo per cui consiglio a tutti di lasciare l'Italia per almeno 3 anni è semplice. L'Italia ha accumulato troppi ritardi sia nel campo dell'alta formazione che nella pratica delle professioni intellettuali; ed è oggi un Paese con almeno 20 anni di ritardo su tutti i partner evoluti della UE (Germania, Paesi nordici, Regno Unito e Francia). E qualcosa di più nei confronti di Israele, Giappone e Stati Uniti. Con una televisione becera che costringe i nostri concittadini ogni giorno di più in una dimensione provinciale e asfissiante.
Invece, dopo 3 anni all'estero avrete appreso così tanto -- e vi sarete così tanto aperta la mente -- che potrete eventualmente tornare in Italia per diffondere pratiche, idee e approcci sul lavoro che qui sono pressoché sconosciuti ma urgentemente necessari. Oltretutto, non c'è niente di più divertente che andare a conoscere i vostri coetanei di tutto il mondo.
Avete presente l'Erasmus? Bene, questo è molto di più. Partire per tornare e fare uscire questo Paese dall'angolo in cui ci siamo messi da soli.