Paul - Mario Pagliaro's blog

Saturday, February 25, 2006

 

Censura per Diego. Ma è durata poco.

La Confindustria prova a chiudere Zombie il programma quotidiano di Diego Cugia su Radio 24. Motivo: presunte violazioni della legge sulla parità degli schieramenti politici in campagna elettorale.

Carlo Santalmassi parla con Diego chiedendogli di sospendere per un po' le critiche al governo, memore di quando la censura toccò a lui che intervistò a VivaVoce il vulcanico presidente Cossiga ("questo D'Amato è un cafone che ci fa rimpiangere il grande Guido Carli"). Diego ascolta e accetta e torna in onda.

Ma c'è una cosa che ha detto Diego commentando quanto accadeva che è proprio quello che serve -- insieme ad una scuola civile di management -- agli imprenditori italiani:

"Zombie" non è un programma politico, piuttosto è un manifesto poetico. E in questo manifesto poetico si sono riconosciuti moltissimi ascoltatori: neanche per "Alcatraz" ricevevo tante telefonate e una media di 2 mila e-mail ogni giorno. La poesia è un pericolo? E non va forse bene per una radio di proprietà della Confindustria? Io penso esattamente l'opposto: è proprio la nostra piccola e grande industria, sono i dirigenti, gli operai, gli impiegati, i manager, che in Italia hanno bisogno di una ventata di notizie senza guinzaglio, di poesia, di musica e di libertà. Hanno bisogno di alzare la testa oltre il vuoto, o il finto pieno, cui ci ha abituato la nostra televisione. Il Paese delle idee è fermo e "Zombie" era un piccolo programma che aveva dato una piccola risposta al letargo in cui ci vogliono confinare. Zombie poteva e doveva vivere proprio qui, a Radio24 il Sole24 ore, per questo considero questa censura una reazione terrificante".

E' esattamente questo, Diego. Ed è per questo che il mio libro di management è scritto ed edito autonomamente; perché il conformismo che domina l'industria culturale nel campo della culturaa d'impresa richiede solo banalità fatta di manuali da cucina; guru dai denti bianchi; e l'egemonia anche un po' ridicola della letteratura manageriale americana. Poi, basta chiedere al capo del marketing di Cathay Pacific: "gli americani sono i più nazionalisti del mondo. Le loro compagnie aeree sono tutte fallite e volano da 5 anni in regime di chapter 11; e nessuno dice niente".

Eppure, durerà ancora poco, questo dominio dell'industria -- e della sua ottusità -- sull'informazione. Perché il controllo dell'etere assicurato dal controllo sancito per legge delle frequenze radio non servirà più. Ancora pochi mesi, e le persone riceveranno sui telefonini la tv per 50 centesimi al giorno (si chiama Dvb-h). Allora, alle 14 le persone si potranno collegare sul sito di Diego, www.diegocugia.com, ed ascoltare perché la poesia serve alla vita e al lavoro molto di più delle idiozie tipo l'Iso 9000, il marketing, e i master della Luiss o della Bocconi.

Nel frattempo, la sera, riascoltate Diego: Zombie.


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